mercoledì 31 agosto 2016

Diego uscì dal bagno pensando alla riunione che avrebbe avuto da lì a poco.
Non la vide subito,ma percepì il suo profumo delicato.
Ma..cosa ci faceva nella sua camera?
Quando lei si girò vide dei grandi occhi scuri,da cerbiatta, squadrarlo da capo a piedi.Vide il suo viso cambiare espressione più volte.
Ma non si aspettò quello che successe dopo .
"Aaaahhhhhhhhhh......Beppe!!!! Beppe!!!!!Adeleeeeee!!!!!!...c'è un uomo nudo in camera mia correte!!! aahhhhh"
Ma..cosa diavolo.....
La squadrò da capo a piedi,lei indietreggiò,poi le si avvicinò lentamente.
"Scusi, non vorrei sembrarle maleducato ma...è lei che è entrata in camera mia"
"Non si avvicini, faccia un altro passo e mi metto a urlare ..aaaahhhhhhhhhhhh"
"L'ha già fatto..due volte ,piccoletta!"
Piccoletta????..l'aveva chiamata piccoletta????
"Ahhhhhhhhh..Beppeeeeeeee...Adeleeeeeeeeeee !!!"
"Quando avrà  finito di urlare come un'ossessa, forse potremo chiarire la situazione!"
"Non si avvicini,non si avvicini di un altro passo o..."disse Sabrina prendendo un candelabro appoggiato su un tavolino.
"O,ma per favore ! Ma sta scherzando ,vero?"si stava veramente irritando ora.
La porta si aprì. Adele e Beppe comparirono all'ingresso.
"Diego, cosa stai facendo?"chiese Adele.
"IO, cosa sto facendo ????????Chiedetelo alla piccoletta !!!"
Adele e Beppe la guardarono.
"In effetti" disse Beppe"Sabrina, cosa succede ?"
Sabrina, avendo capito all'improvviso la situazione , era diventata rossa come un pomodoro.
"Haemmmmm..io...veramete....ma lei esce sempre così dal bagno ???"
"E come dovrei uscire dal MIO bagno ?"
"Vestito!..è colpa sua se siamo in questa situazione..insomma...se lei si fosse vestito , non sarei diventata...hemmm"
"Isterica?"
Isterica? Le aveva dato della isterica? Bene! Piccoletta e isterica ! Brutto antipatico!
"E comunque non sono io che sono piccola! ..é lei che è..troppo alto! ..ecco!"
"Ma per favore ! Veramente discutiamo per questo?"
Adele e Beppe li guardavano divertiti.
"Sabrina"disse Adele"Hai sbagliato camera, vieni.."
"Ah..sì meglio..perchè sennò non so' come può andare a finire qui, maleducato !"
Maleducato?..questa poi!!!!!!
Ma non ebbe il tempo di ribattere , perchè Sabrina era già volata fuori dalla camera,seguita da una divertita Adele.
Beppe,se possibile, ancora più divertito di Adele,lo guardava ridendo.
"Per favore Beppe! Non ti ci mettere anche tu eh !"
"Va bene,va bene" disse trattenendo una risata"però,devi ammettere che ,se il buon giorno si vede dal mattino, sarà un mese magnifico!"
"Beppe ,per favore! Sarà un incubo !"
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Adele e Serena ridevano come matte in cucina ,quando Sabrina entrò.
"Non ci posso credere Sabri ! Davvero sei finita nella camera di Diego?"
"Ridi ridi..ho sbagliato...hemmmm ...scala...e comunque è un gran maleducato! Si esce dal bagno nudi ?No,dico io..e poi io non sono piccola! Ecco..."
"E ,come doveva uscire dal suo bagno? tu fai la doccia vestita Sabri???"
"..sì...no.....ma..."
Adele e Serena risero fino alle lacrime.
Diego si affacciò improvvisamente alla porta.
"Adele, scappo, sono in ritardo.Qualcuno mi ha fatto perdere tempo!"
"Diego, nemmeno un caffè?"
"No,grazie..dallo..alla piccoletta,qui...che ne ha bisogno, per riprendersi"
Ancora! Ancora piccoletta !!!!!!!
"Ci vediamo a cena,pranzo in ufficio, un bacio Adele, ciao Serena e,,,buon giorno ????? Scusi.il suo nome?"
Lo sapeva benissimo chi era !!..brutto antipatico!
"Lo sa benissimo chi sono! Sabrina, Sabri per le persone più in confidenza !"
"Bene , buon giorno Sabrina ! O,devo dire Sabri ? In fondo, mi ha già visto nudo !"
"Aaaaaahhhhhhhhh"
"No,dico..ma lei urla sempre ?"
"No...ma....lei è irritante !!!"
"Ah. Ok...io sarei irritante?????...lei...lei...lei..."
"Ok..ok Diego"intervenne Serena trattenendosi dalle risate"Buona giornata,buon lavoro..sei in ritardo. Sabrina,vieni,andiamo in camera...quella giusta !!!" e scoppiò a ridere seguita da Adele.
...continua....



lunedì 29 agosto 2016

                                                                       cap5

Ottobre 2010 Lugano
Sabrina e Serena si abbracciarono,sorridendo e saltando come due bimbe!
"Non posso crederci ,che,tra un mese sarai "la signora Demir !!!"disse Sabrina a Serena .
"Ohy....è un sogno che si avvera,il completamento di una favola !!!..Ancora non ci credo ! Simone è l'uomo più buono, più forte,più romantico che la vita potesse mai regalarmi!!!..ed ,io, ho accettato questo dono con immensa gratitudine!..sono la donna più felice del mondo..e lo amo da impazzire !!!!".
"Lo so,tesoro..lo so..e lui ama te ,da impazzire,..ed,io ,godo del vostro amore!!! Mi fate sognare!..mi fate sperare che,presto ci sarà anche per me un uomo che mi ama,e che potrò amare per tutta la vita!"
"Arriverà,amica mia..arriverà...abbassa un po' le tue difese,lasciati andare,ogni tanto...e,vedrai che,quando meno te l'aspetti..arriverà!..non posso credere che non hai avuto nemmeno un fidanzato,fin'ora!!!..."..." Eccerto..parli tu che,se non arrivava Simone,eri ancora in vetrina,a prepararla x il Natale!!". Risero,si abbracciarono di nuovo ed   i ricordi tornarono a riaffiorare.
Quel giorno, di cinque anni prima,quando Serena andò a sbattere contro il suo grande amore...la sua fuga al bar...Sabrina che,rimasta sola con Simone, cercava di dargli più informazioni possibili per farlo tornare....In realtà ,Simone,non dovette tornare il giorno dopo..tornò subito Serena!..Fece una corsa dal bar ,al negozio..entrò senza fiato :"Dov'è ?..dov'è lui???..oh no..non dirmi che se n'è già andato !!!...no no no..."
Sabrina ,ridendo, le indicò un angolo del negozio alle sue spalle,dove lui si era fermato ad ammirare delle campanelline scaccia spiriti decorate interamente a mano,da loro.
Ora guardava Serena sorridendo.Serena arrossì ,anzi..divenne bordeaux , e si diede nuovamente alla fuga..questa volta,lui la seguì.
Sabrina non seppe mai cosa successe quella sera...ma fu felice di vedere che ,dal giorno dopo ,e per tutti i giorni successivi Simone non mancava mai di fare una visita in negozio!..Vide crescere il loro amore,rafforzarsi ogni giorno di più ..felici come non mai !!!!
Ed ,ora, eccola ,la sua sorellina...si sposava !..Dio che felicità !!!
"Sono contenta starai con me fino al matrimonio, Sabri.."
".ma figurati,anche se tu non me lo avessi chiesto,sarei venuta ugualmente ad aiutarti negli ultimi preparativi ..ma ti pare ???..io,che non sto' con la mia sorellina nel suo ultimo mese da single ???"
"Ma,Beatrice??..se la caverà col negozio?"
"Non preoccuparti,la nonna è felicissima di potersi occupare del negozio.E poi, ha detto che si farà aiutare da Francesco..quel bel vedovo che ormai,da più di un anno viene a prendere fiori freschi tutte le mattine !!!! ..ahahaha...mi sa,cara, che devi aggiungere un invitato in più per il matrimonio !!"
"Ci avrei scommesso !!!..ahahaha..quando ha iniziato a venire a prendere i fiori ,ti ricordi che mi ero informata ? Strano, un uomo vedovo ormai da più di vent'anni,all'improvviso porta fiori freschi alla moglie tutte le mattine !!! ahahaha..e , Beatrice???..arrossisce ogni volta che entra nel negozio!"
"Comunque non dobbiamo preoccuparci. Siamo a Lugano, se ci fosse bisogno di me,al negozio, in un'ora e mezza sono a casa..quindi...ma non credo che ,la nonna, avrà bisogno della mia presenza !!!...ormai c'è il "Franciiiii"..ahahhah"
"Va bene,ora dobbiamo andare a fare la prova del vestito,poi, domani sera c'è la cena con la famiglia di Simone. tu hai conosciuto solo Sergio ma,per l'occasione ,torna Nuray dalla Turchia, Sergio dagli Stati Uniti e,finalmente conoscerai anche Samuele ,sono identici sai ???..non pensavo ci potesse essere un'altro uomo bello come il mio Simone,al mondo,ma mi sono dovuta ricredere: i-den-ti-ci !!!!...e,poi, c'è Diego..l'osso duro della famiglia...non spaventarti eh !!!..è un po'..scontroso..ma è buono..è che...non so' spiegarti..Simone mi ha detto che si è sentito responsabile per loro già dalla morte del padre. Poi, quando la mamma è morta,durante una loro vacanza in Sardegna.lo ha visto diventare improvvisamente uomo,malgrado avesse solo 18 anni..ha terminato gli studi,l'università, in tempi da record e si è messo a capo dell'azienda di famiglia..ma lo ha visto cambiare,negli anni..diventare freddo, serio...sempre disponibile con loro , lo sa che li ama, ma..non è più lui..sembra sopravviva.. "
"Sembra che mi stai descrivendo un robot !"
"Vabbeh,dai..non preoccupiamoci ora..vieni ,dammi la tua valigia e andiamo a far compere
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Diego osservava la sua futura cognata dalla finestra della sua camera ,nella mansarda della villa fuori Lugano,che condivideva con i suoi fratelli.
Stava parlando con la sua amica,appena arrivata. Come si chiamava ? Sabrina, Sabri ,gli parve di ricordare.Serena ne parlava tanto e le si illuminavano gli occhi,quando la nominava. Gli aveva detto che ,ormai,si consideravano sorelle.Insieme dall'asilo ,orfane dei genitori tutte e due ,erano state cresciute dalle rispettive nonne.Era contento per lei,che finalmente avesse vicino una persona cara. Era contento per suo fratello,lo vedeva felice. Ma,la felicità ,ormai, non era un sentimento che lo riguardasse.
Aveva smesso di credere alla felicità anni prima.Meglio vivere alla giornata,non innamorarsi di nessuno ed aspettarsi di tutto ,nella vita. Aveva capito che la vita ,riservava solo tragedie e dolori,aveva cercato di mettere in guardia anche i suoi fratelli e Nuray,con la conclusione che ,Nuray era andata a vivere in Turchia dai nonni materni,per scappare alle sue continue pressioni e divieti ,Samuele e Simone erano in continua lotta con lui e ,Giorgio, se n'era andato negli usa, a dirigere la filiale dell'azienda di famiglia ,per poter vivere in pace,sereno la sua vita.
Ma andava bene così, voleva bene a tutti i suoi fratelli, ma ,la corazza che aveva costruito, lo proteggeva da altri forti dolori.
All'inizio fu faticoso reprimere i sentimenti,poi, mentre gli anni passavano,si accorse che era diventata ormai una cosa automatica.
Era un uomo bellissimo,con tante donne ai suoi piedi.Modelle,figlie di magnati di ogni parte del mondo, una volta addirittura un'attrice,ma ,a lui,non interessava.Il massimo di un rapporto,con una donna,era durato un mese. Appena capiva che la cosa ,sarebbe potuta andare oltre, chiudeva il rapporto, "è stato bello,arrivederci,grazie"!
Ora guardava Sabrina. Niente di che . Piccolina, gonna nera ,stivali bassi.Aveva dei bellissimi capelli,però.Lunghi,lucenti con delle meravigliose sfumature mogano.Per il resto era una semplice ragazza ,carina,ma semplice e non particolarmente avvenente!! Niente a che fare con le donne che accendevano immediatamente i suoi sensi .
"Bene"si disse"domani conosceremo finalmente la "sorellina" di Serena,nonchè migliore amica di Simone "
Lo squillo del cellulare lo riscosse dai suoi pensieri. Aveva una riunione,era in ritardo.
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Il cellulare di Serena si mise a suonare . Era Simone.
"Tesoro, è arrivata Sabri?"
"Sì!!!...poco fa'..non vede l'ora di vederti !"
"Arrivo..preparati..dobbiamo andare ora a ritirare le fedi. Il gruppo tedesco che doveva arrivare questa mattina ha avuto un ritardo con l'aereo.Arrivano dopo pranzo.Dieci minuti e sono a casa !"
"Perfetto.Così Sabrina si può riposare un po'...questo pomeriggio ho intenzione di non darle tregua..shopping selvaggio !!!"
Simone rise di gusto!..il suo amore...,la sua vita !
Come aveva potuto essere così fortunato? Se lo chiedeva ogni giorno, dopo l'incontro con Serena.L'aveva travolto,in tutti i sensi,con la sua freschezza,la sua spontaneità,la sua allegria era diventata l'unica vera ragione della sua vita.L'amava e si sentiva amato come non gli era mai successo.Ormai non poteva più immaginare una vita senza lei.
Così come Sabrina era diventata la sua migliore amica.Era speciale quella ragazza ! Fresca e solare anche lei, gli leggeva nel cuore.Era stato facile sfogarsi con lei ,riguardo ai dolori avuti nel passato !
Sembravano gemelle nell'anima,la sua Sere e Sabri.Avevano l'empatia dei gemelli e,lui, ne sapeva qualcosa.
Si rabbuiò pensando a Samuele.Ultimamente era scostante,teso, ne percepiva l'inquietudine,la sofferenza .L'emapatia tra loro era palpabile.Perfettamente identici sembravano avere le due facce della stessa Anima.Quella più serena,solida e tranquilla Simone.Quella più vivace,a volte tormentata ,Samuele.
Ora,però ,era diverso. Percepiva che qualcosa non andava.Qualcosa di serio.
Cercò di cacciare via il pensiero, imbucando il vialetto della casa di famiglia.
Scorse il bagliore d'oro dei capelli della sua Sere, vicino ad una massa di capelli scuri,con riflessi di fiamme...Sabrina !
"Buongiorno bellezze !!!"
"Simone!!..che piacere vederti! Che bello !Sono felicissima d'essere qui !!!"
simone abbraccio l'amica , poi prese la sua Sere e la baciò con dolcezza infinite.
"Ecco" disse Sabrina"..mi fate sempre emozionare. Lo voglio anch'io un amore come il vostro!!!!"
Risero, risate sincere,cristalline,spontanee.
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Serena era uscita con Simone. Avevano lasciato Sabrina ,in cucina con Adele.La loro governante.
Solo di "nome".
Di fatto Adele era diventata una di famiglia.Con loro,fin da quando erano piccoli,aveva vissuto la tragedia della morte di Erkan prima ,e di Leyla poi,aveva pianto,sofferto con loro,poi si era rimboccata le maniche e aveva preso le redini della casa.Era diventata la "nonna" di quei ragazzi,la chiamavano così.Ora era la loro confidente,cuoca,quella che si occupava di loro nelle malattie,o semplicemente nelle piccole incombenze quotidiane,partecipava alle loro gioie, alle loro sconfitte.
Suo marito,Beppe, si occupava del giardino,dei lavoretti da fare in casa,spesso giocava a basket nel retro della casa coi ragazzi, o a calcio...insomma ..erano ormai nonni adottivi di quei ragazzi !
Quando Simone aveva portato Serena a casa ne era stata felicissima! Dopo la partenza di Nuray si era sentita un po' persa, in mezzo a tutti quegli uomini.
Serena aveva portato freschezza in quella casa, solarità ,risate gioia di vivere.Vedere il suo Simone così felice ,le scaldava il cuore.
Ora c'era anche Sabrina.Le piaceva !L'aveva già vista altre volte, di scappata, quando veniva a Lugano con Serena.Ma mai abbastanza da poter instaurare un rapporto più profondo..Ora ,dopo solo mezz'ora di chiacchiere,le piaceva tantissimo. stavano già chiacchierando come se si conoscessero da sempre!
"Ti ha detto Serena che starai in camera con lei ,vero ? Beppe ti ha portato già su le valige"
"Grazie,non ce n'era bisogno ! Adesso vado a riposarmi un po',mi rinfresco ,e scendo ad aiutarti col pranzo, va bene ?"
"Ma no,lascia stare ,non ti devi preoccupare!"
"No,se me lo permetti a me piace cucinare !Così mi rendo utile,non mi piace stare col mani in mano !
..non sono abituata !"
"Proprio come Serena ! Siete due splendide ragazze!..va bene,ti aspetto..per salire in camera devi prendere la scala principale,poi la scala a destra,ti porta direttamente nella camera di Serena..va bene ?"
"Grazie..a dopo !"
Sabrina si avviò,ma scorse,con la coda dell'occhio Beppe che lavorava in giardino.Incuriosita uscì a chiaccherare un po' con lui.
Quando rietrò si avviò in camera"....mmmhhhhhh,devo prendere la scaa di destra o sinistra?" si chiese.
Decisa salì a sinistra...aprì la porta della camera e si guardò in giro.
Ok, quella era la camera che Serena divideva con Simone ma...non era un po' troppo maschile ?
Conosceva Serena,amava i colori , lo stile country, i fiori, i colori pastello...mah.
In quella camera era tutto maschile !!!! Non c'era il tocco di una donna!
"Vabbeh,"pensò" probabilmente la deve ancora sistemare,in fondo è solo un mese che si è trasferita qui..ci vuole tempo."
Si avvicinò alla finestra ,il panorama era magnifico.Il lago ,in lontananza rifletteva i colori del sole,barche a vela,traghetti solcavano le onde calme!
Aprì la finestra e respirò l'aria frizzante di fine Ottobre.
All'improvviso sentì un rumore alle sue spalle,una porta che si apriva.
Si girò,pensando ad Adele.
Restò a bocca aperta.Il più bell'uomo che avesse mai visto era lì,a pochi metri da lei, con solo una salvietta legata in vita !
Alto, moro, i capelli bagnati, i muscoli possenti .Restò impietrita. Ne percepiva il profumo anche da lì.I suoi sensi risposero come non mai a quella vista,non riusciva a parlare,a muoversi,lo squadrò dalla testa ai piedi.
"O,andiamo Sabrina!"si disse"ok che non hai esperienze,ma non mi sembra il caso !"
Finalmente riuscì a guardarlo negli occhi.
Occhi gelidi, scuri che la squadravano . Improvvisamente un brivido la percorse.Desiderò scappare da quegli occhi, vuoti,senza sentimento.
...continua.....





lunedì 22 agosto 2016

                                                                                         -4-
Novembre 2005

Sabrina quella mattina si svegliò di buon umore.Sapeva che, presto ,la vita avrebbe riservato una bella sorpresa a Serena.
Amiche fin da bambine, il tempo non aveva che rafforzato il loro rapporto,fino a farle sentire sorelle. E forse,in una vita precedente , lo erano davvero state.
Ora si occupavano del negozio "Fiori e....cose belle" da sole, avevano mandato la nonna in "pensione",anche se lei ,non ne voleva sapere, ed era più il tempo che passava a "trovarle" che non quello che se ne stava a casa,o che usava per occuparsi di se stessa,che era quello che le due ragazze avrebbero voluto per lei,visto i grandi sacrifici che aveva fatto in tutti quegli anni. Sorridevano, tutte le volte che la nonna compariva sulla soglia del negozio,ma,andava bene così ! A loro interessava che non si sentisse in obbligo con il negozio,poi,poteva restare,servire i clienti, sistemare quanto voleva lei.
Il tempo era grigio,uggioso ,ma ,a lei piaceva comunque.Adorava ogni tipo di tempo! Amava il sole,la pioggia,i temporali estivi..solo il vento..solo il Fhoen , quel vento secco,tipicamente invernale,la infastidiva,la rendeva nervosa e suscettibile.
Indossò un abito di lana rosso,sopra l ginocchio ,un colore che faceva risaltare ancora di più i suoi caldi colori mediterranei,,gli stivali neri,sempre bassi eh !, una collana di cuoio con una farfallina rossa e argento come pendente,con anello,orecchini e bracciale abbinati.
Sentì il profumo del caffè arrivare dalla cucina, "ahhh cara e dolce nonna ! Mai una una volta che avesse saltato di prepararle la colazione !" pensò.
Si godette la colazione chiacchierando con la nonna,poi,corse al negozio.
Si fermò ad osservarne la vetrinetta. C'era serena,i capelli biondi splendidi e lucenti sembravano oro in quell'atmosfera tipica novembrina.
Indossava un abitino verde muschio,che faceva risaltare i suoi splendidi occhi verdi,scuri ,quel giorno,quando il tempo era uggioso,sembrava che anche gli occhi di Serena si rabbuiassero, col sole,invece ,prendevano una tonalità smeraldo da mozzare il fiato.
Sabrina sorrise, vedendola curata nel vestire e truccata.
Non era da lei. Di solito Serena amava la praticità dei jeans,o dei pantaloni ,per il lavoro,era sempre curata,fine,ma spesso non si truccava.
Quel giorno, ma già da alcuni giorni ormai,si truccava tutte le mattine,un trucco leggero,ma che sapientemente metteva in risalto il suo bel viso.
"Lo sa anche lei"si disse "...non lo ammetterà mai,ma lo sente anche lei che sta' per succedere qualcosa di bello nella sua vita !"
"Buon giorno,sorellina!!!" esclamò dall'esterno della vetrina.Ricevette in cambio un sorriso radioso ed una strizzatina d'occhi.
"Entra Sabri !!! ..è ora di preparare la vetrina per il Natale,che bello !!!Sono arrivate le pietre che avevamo ordinato ? Bisogna togliere i bijoux con le farfalle e mettere quelli natalizi..o....meno estivi..chi comprerebbe farfalle da regalare a Natale ?"
"Io"disse Sabrina"...io regalerei farfalle ad ogni occasione..finchè non mi manderete a "quel paese!!!"
"Si vabbeh...ma tu sei un caso perso,tra un po' ti trasformerai in farfalla anche tu !"
Risero all'unisono ,guardandosi con sguardo da furbette.
"Ok Serena..io inizio a preparare gli oli nelle boccette da regalo,poi mettiamo qualcosa già per gli addobbi...le pietre non sono ancora arrivate ! Bisogna contattare la ditta inglese per sapere come mai di questo ritardo! Altrimenti ci toccherà lavorare anche la notte per essere pronte con la collezione natalizia !"
"Non preoccuparti,Sabri, devo uscire un'oretta ,vado a ritirare i pacchi "fermo posta"  arrivati ieri poi vediamo di sistemare questa cosa."
Prese il cappotto e si avviò di corsa verso l'uscita.Non aveva sentito la porta aprirsi,strano,le campanelline scaccia spiriti che di solito annunciavano i clienti,quella volta non avevano annunciato un bel niente ! O non le aveva sentite lei ?
Andò a sbattere contro un torace possente ,il profumo che emanava un profumo,un odore d'uomo ,che le fece tremare le gambe. Chiuse gli occhi e si inebriò di quel profumo,che le raggiunse tutti i sensi ,facendola arrossire.
Sabrina guardò la scena, aveva visto entrare il cliente, aveva sentito le campanelle, ma ,Serena , all'improvviso si era girata ed era andata letteralmente tra le braccia dello sconosciuto.Avvertì un brivido nella schiena, avvertì la sensazione di gioia e serenità che aspettava da un po' .Eccolo...il giorno speciale di Serena era arrivato . Il tempo pareva essersi fermato . Sorrise.
Lo sconosciuto restò fermo, abbagliato dai quei capelli che sembravano seta ,il colore..che magnifico colore !!! Sembrava avessero catturato i raggi del sole , li avessero mischiati a oro colato e posati sulla nuca di quella ragazza, ed il profumo..cos'era ?..rosa?..violetta ?..sandalo?..o tutti insieme ?..o,forse,era solo profumo di donna.
I suoi sensi si accesero come quelli di un ragazzino alla prima esperienza d'amore.Cosa gli stava succedendo ? "Accidenti" ,si disse Simone" riprenditi !..non è la prima donna che tieni tra le braccia!!!"...ma....appena Serena sollevò lo sguardo ,ed i suoi occhi si persero in un verde mai visto prima,si sentì perso !
"..scusa...scusami...no...mi scusi..cioè...le campanelle non hanno suonato..cioè...haemmmm..io....vado !!!!" Serena uscì come un fulmine dal negozio, il cuore in tumulto, le gambe che tremavano..scappò...ecco la parola giusta ..scappò via da quell'orda di emozioni mai provate prima,sentendo ,ora,un vuoto incolmabile.
Si fermò al bar all'angolo.."ho bisogno di riprendermi",si disse"..un caffè..doppio,triplo,quadruplo..caffè sì.....ginseng...no tisana...non lo so'..." 
Sabrina e Simone si guardarono con imbarazzo.Poi Sabrina gli sorrise e lui si sentì "capito",sentì che quella ragazza aveva "letto" tutto ,dentro loro. Si sentì a suo agio .
"Serena" le disse indicando la porta " Serena, lei si chiama Serena , ed io Sabrina, come posso aiutarla ? .. desidera?"
Pensò"Desidero quell'angelo dagli occhi innocenti e belli come mai visti prima ,Serena.."
Guardò Sabrina che sorrideva allegra.
"Quello io non posso darglielo,la deve conquistare lei"le disse.
Ma ..come aveva fatto ? Gli aveva letto nel pensiero ? O aveva parlato pensando?
Gli stava simpatica quella ragazza, non sapeva perchè, ma percepiva che era una buona persona, gli sembrava di averla conosciuta da sempre,la sentiva dalla sua parte.
"Si vede così chiaramente quello che penso?" le chiese.
"Si vede chiaramente cosa pensate tutti e due!"rispose
" Ah...io,comunque mi chiamo Simone..devo ..acquistare un regalo ad un'amica,compleanno..niente di che , mi consiglia qualcosa ?".
Sabrina gli fece vedere vari articoli , alla fine scelse lei il regalo,lui aveva perso interessa per quella serata,l'aveva capito, scelse un profumo per la casa ,con bastoncini di Bamboo,Regalo informale e non impegnativo,gli disse.
Simone accennò sì col capo e la guardò negli occhi, una domanda sospesa nell'aria.
" Siamo entrambe proprietarie del negozio e siamo qui sempre tutte e due " .
Lo sguardo birichino della ragazza lo fece ridere, accidenti se vedeva oltre !!! 
La sentì già amica e sapeva che sarebbe tornato presto.Prestissimo.
...continua.....

domenica 21 agosto 2016

cap3

Nell'Eden i due Angeli si guardarono di sbieco.
"Questa volta sarà ancora più difficile delle altre" disse uno all'altro.
L'altro abbassò la testa in segno d'assenso"..cavolacci !!!..il capo,lassù ,ce la vuole rendere proprio difficile !"disse sottovoce.
"Non continuare!!!"disse l'altro"già ne hai combinata una dietro l'altra,vuoi che la nostra missione diventi impossibile? Non dovevi chiedere aiuto all'Angelo di Serena!Lo sai che ,il Capo, non accetta scorciatoie!!!...per potersi guadagnare l'evoluzione ai piani alti ,bisogna che,le nostre due Anime gemelle,si riconoscano solo per i nostri insegnamenti !!!..e,poi,come hai fatto a sbagliare data di nascita?..tzè..il 24 maggio !!!!!..doveva nascere anche lui il 24giugno..stesso giorno avevamo detto!!!!Caratteri affini..ma no...no..ne combini una dietro l'altra!!!...e il fermaglio ???..bella mossa"disse ironico"lo sai che ,il Capo ,non vuole segni che ricordino loro di essersi già incontrati,devono riconoscersi solo dalle sensazioni,dai profumi, non da segni meramente terreni !!!!"
"E certo"disse l'altro"Come se fosse semplice!!!..la fa' semplice Lui..Lui può tutto...ma..noi ??? In fondo ho solo fatto perdere un fermaglietto alla bimba...e,poi ,L'Angelo di Serena non ha ancora accettato ,dice che è ancora presto ,è un'Anima nuova,deve vivere almeno una vita,per evolversi un po'..quindi,non c'è possibilità che riconosca ,nel fratello di Diego,la sua Anima gemella "
Dai "piani alti" il Capo sorrise magnanimo..era l'Angelo più ribelle che avesse mai avuto fra gli Angeli custodi !!!!
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Aprile 2000 Lago di Como
Beatrice guardò sua nipote entrare nel negozietto che avevano aperto insieme un paio d'anni prima.
Sabrina era una ragazza bella, non di una bellezza appariscente,ma di una bellezza semplice,naturale..sembrava una ragazza come tante,a volte passava in secondo piano,rispetto alle ragazze della sua età,alte ,vestite sempre all'ultima moda,truccate,appariscenti.
Ma Sabrina,se ti soffermavi a guardarla ,era di una bellezza naturale da mozzare il fiato.
Non era alta,non arrivava nemmeno al metro,65,aveva un fisico normale,ma spalle belle,importanti,era magra al punto giusto,con le rotondità da donna sapientemente scolpite.
Aveva un viso che sembrava disegnato dall'ovale perfetto.Occhi grandi,scuri da sembrare neri,con ciglia folte,quelli li aveva presi dal papà,in realtà aveva preso i colori del papà ed il fisico della mamma.I capelli lunghi,alla vita, mossi,,scuri con riflessi rossi .
Indossava un abitino a fiori,appena sopra il ginocchio,blu con fiori di un tenue color albicocca,le immancabili ballerine,questa volta anch'esse di color albicocca .Non amava i tacchi,amava le ballerine,ed i sandali bassi Sabrina ! Diceva che erano comode,stavano bene con tutto,e,che a lei, non importava "mentire "sulla sua altezza !!! ..Beatrice,amante invece dei tacchi,come lo era stata sua figlia,aveva insistito una volta a farle comprare un paio di scarpe tacco 12,col risultato che,messe una volta,in un'occasione speciale ,erano poi finite chissà dove !!!
Quel giorno entrò in negozio sorridente,come sempre,diede un bacio alla nonna,ed andò nel retro a mettersi il grembiule da lavoro.
Avevano aperto il negozio di fiori e "cose belle"due anni prima,dopo varie discussioni riguardanti l'università.
Sabrina era brava a scuola,era sempre stata una studentessa attenta e preparata,ma ,a lei non importava più di tanto.Non le interessava laurearsi,diceva che avrebbe imparato di più dalla vita.Aveva terminato il liceo artistico,fortemente voluto da lei.
Amava la creatività,amava dipingere,scolpire gioielli semplici,creava oli,candele profumate .La maggior parte dei vestiti se li confezionava lei.
Questo voleva fare nella vita !.Aveva fatto l'artistico per avere le basi,poi aveva fatto una serie di corsi,sulla pittura, di sarta,di creatrice di gioielli,per composizioni floreale,non smetteva mai di fare corsi ma tutti inerenti alla creatività."A cosa mi serve una laurea?" diceva......"io voglio questo dalla vita!!!..il mio negozietto e creare!!!!...creare ciò che più mi piace,non ci da' forse da vivere questo ?
Sono felice quando vedo indossata da altri una mia collana, quando aiuto un'amica a farsi un vestito nuovo per un'occasione importante,quando vedo un marito,un fidanzato,un padre uscire da qui soddisfatti per aver trovato il regalo giusto per la donna più importante della loro vita !!!".
Alla fine Beatrice aveva ceduto.Ok,bene, niente università.E,vedendo la nipote così felice,completa ,sapeva di aver fatto la scelta giusta.
Guardò il cielo,e sentì gli Angeli...
Sapeva che sua nipote,aveva ricevuto" il dono"ed,in un primo momento,ne aveva avuto paura.Paura per lei,non per se stessa.Paura che dovesse subire,passare quello che aveva passato lei nella sua vita.
Come quando aveva capito che sua figlia non ce l'avrebbe fatta a superare il parto..che dolore immenso...o,quando aveva capito che,suo marito,appena uscito di casa ,non ne avrebbe fatto ritorno.
Ma,più il tempo passava,più capiva che ,il dono di Sabrina,era diverso dal suo.Lei era la serenità fatta persona.Percepiva solo cose belle,percepiva gli amori,sapeva quando doveva aiutare un 'amica in difficoltà,sapeva quando doveva intervenire su un amore non giusto.Come quando intervenne con la cugina,che aveva deciso di sposare un ragazzo con cui stava da tempo.
A Sabrina non piaceva,quel ragazzo,percepiva che non era quello giusto per lei.Quello giusto per lei era un comune compagno di scuola ,che si era trasferito con la famiglia a Milano.
Escogitò di tutto per farli rincontrare . Un giorno,sapendo che la cugina doveva andare a Milano per lavoro ,telefonò al ragazzo dicendogli che aveva bisogno di incontrarlo ,per aiutarla a raggiungere ,dalla stazione una via "tal dei tali".Gli diede l'orario d'arrivo del treno della cugina e se ne stette in casa buona buona ,con le sue campanelline chiama Angeli e candele profumate accese ad aspettare ,nervosa,gli eventi .finì che ,la cugina ,incontrò "per caso" il vecchio amico e,da lì,nacque un amore che durava ancora adesso !!!
Beatrice sorrise a quel ricordo .Ma,allo stesso tempo era preoccupata per la nipote.Sabrina percepiva le Anime gemelle,ed era sicura che,una volta incontrata la sua ,l'avrebbe riconosciuta all'istante ma.....se lui non l'avesse riconosciuta ??? Avrebbe sofferto come mai nella sua vita,di questo aveva paura,quasi da chiedere ai suoi Angeli,di non farglielo mai incontrare,non in questa vita !
Serena entrò come un fulmine in quel momento,strappandola dai suoi pensieri e facendola sorridere.
"Sabri c'è ????" chiese ."Eccomi !!!!!" rispose Sabrina dal retro."Sono pronte le farfalle !!...sono state nel forno tutta la notte, la ceramica è cotta al punto giusto!! ora,dobbiamo solo dipingerle, non vedo l'ora".
"Farfalle"pensò Beatrice.Le farfalle avevano fatto parte della loro vita da sempre.Sabrina aveva iniziato a disegnarle fin da bambina ,in ogni suo disegno c'era una farfalla ! Addirittura ci fu un periodo dove ,al posto del puntino,sulla i del suo nome,disegnava una piccola farfalla! Le scolpiva con la creta,con la pasta di sale,le disegnava,cercava stoffe con farfalle,creava gioielli...sopra il suo letto aveva appeso un grande cuore fatto tutto con farfalle e fiori,creati da lei.
Serena e Sabrina,amiche da sempre ..una mora,l'altra bionda..una con occhi scuri,l'altra verdi come smeraldi... Sabrina con la pelle ambrata ,Serena rosea e delicata...."Amiche gemelle",diceva sempre Sabrina"mica ci sono solo le Anime gemelle,intese come amore..ci sono anche le Anime amiche gemelle "..e ,loro si erano scelte come amiche,da sempre..da una vita.....
Ora gestivano insieme il negozietto,inseparabili,con le stesse passioni .Anche se ,Serena, non avendo  il dono,era più "pratica"più "terrena",mentre Sabrina era sognatrice ,spirituale,Beatrice sapeva che sua nipote non poteva trovare amica migliore,anche perchè si compensavano a vicenda.
"Ragazze,io vado a preparare la cena"disse" ve la cavate qui,senza di me ?"...gli risposero due risate cristallne e due baci sulle guance !!!!"
Si avvio serena ,verso casa.
...continua....



venerdì 19 agosto 2016

                                                              -2-

                                             luglio 1993 - Sardegna

Il ragazzino se ne stava tranquillo,seduto sul promontorio.
Adorava guardare il mare al tramonto,sentirne il suo profumo,mischiato al profumo del mirto.
Adorava sentire il rumore delle onde infrangersi sugli scogli.
Quel mare che tanto adorava ! Quel mare che,suo papà, gli aveva insegnato ad amare !
Era dovuto crescere in fretta,un anno prima suo padre se n'era andato in un incidente aereo.
Se ne era andato...odiava la parola "morto"..."morire" era la fine di tutto."andarsene " lasciava aperto uno spiraglio alla speranza...anche se,nel profondo del suo cuore,sapeva che l'aveva perso per sempre,ma,,così, faceva meno male..diceva a tutti "se n'è andato",non dava spiegazioni,lasciava aperta nella sua anima da ragazzino quella piccola bugia ,quello spiraglio di speranza che permetteva al suo cuore di continuare a battere , di non spezzarsi.
Aveva visto sua mamma piangere ,disperarsi , nelle lunghe notti insonni,dopo l'incidente.
L'aveva vista asciugarsi le lacrime di nascosto da lui e dai suoi fratelli.
Lui era il primogenito,dopo di lui,a solo un anno di distanza erano nati i gemelli Simone e Samuele,tre anni dopo era nato Giorgio.
Tutti nomi italiani.
Sorrise pensando a suo padre che prendeva sempre in giro la sua bellissima mamma :"Nemmeno un nome turco,ai nostri figli eh ?..ti sei innamorata dell'italia a prima vista ,alla sua gente, alle loro tradizioni..ma,almeno un nome turco !!! Del resto,il lavoro maggiore l'hai fatto tu ,nel metterli al mondo,meriti la scelta del nome e molto di più,tesoro mio..ma,bada,faremo figli finche non metterai ad uno di loro un nome turco !"
Due anni dopo Giorgio  nacque la piccola Nuray..."luna luminosa"
Si asciugò una lacrima,pensando a quando,quella piccola bambolina,vestita di rosa ,arrivò nelle loro vite.
Portava perfettamente il nome che le avevano dato ! Era chiara di carnagione, a differenza dei fratelli ,tutti mori,con occhi neri profondi.
Era uno spettacolo,la bimba più bella che avesse mai visto, la gioia dei suoi genitori e,dei suoi fratelli era incontenibile,e lui ,ebbro di felicità,si ripromise che li avrebbe protetti sempre,come primogenito ne sentiva la responsabilità.
Ma non avrebbe mai immaginato che ,quel giorno, fosse arrivato così presto.
Ora erano nella loro casa,in sardegna,dove avevano passato tutte le estati,tranne quella dell'anno prima,l'unica triste estate senza sole,con il gelo nell'anima.
Diego guardò ancora il mare,il sole ormai stava tramontando,quando,un movimento sulla spiaggia sottostante attirò la sua attenzione.
Una ragazzina,esile,con i capelli lunghi mossi dal vento,camminava sorridendo.
A tratti correva ,sembrava danzasse ,un sorriso radioso sulle labbra,
Fu attratto dalla curiosità.
La ragazzina aveva fermagli colorati tra i capelli,sembrava avesse catturato tutti i colori del mondo,e li avesse posati,a forma di piccolissime farfalle sul suo capo.
Ad un tratto lei alzò il viso,lo vide ,lo salutò.
"Hei !!!Cosa fai lì,tutto solo ?"
"Niente,guardo il mare..."rispose tranquillo.
"Scendi? Vieni!l'acqua è più calda al tramonto,vieni a fare un bagno con me ?"
"Perchè no?" si disse.In fondo,aveva bisogno di tornare un po' ragazzino.
L'ultimo anno l'aveva reso più maturo.Troppo,per un ragazzino di 13 anni.
Ma ,la promessa fatta a se stesso,alla nascita di Nuray,gli martellava dolorosamente nel cuore.
aveva passato l'anno precedente a prendersi cura dei suoi fratelli,aiutarli nello studio,accudirli nelle faccende quotidiane.
Leyla,sua mamma,aveva fatto il possibile per fargli capire che non ce n'era bisogno, che avrebbe provveduto a loro,che  doveva continuare ad essere un ragazzino spensierato,ma,lui,ormai era cambiato,nel preciso istante in cui arrivò Stefano,l'amico di suo padre,a portare la notizia ,lui,era già cambiato.
Scese in spiaggia,la ragazzina lo accolse col sorriso più bello e sincero che avesse mai visto.
Era bellissima,quella bellezza che viene dall'Anima. Non sorrideva solo la sua bocca,sorridevano anche gli occhi,tutto sorrideva in lei !!!!!
"Dai,andiamo,l'acqua è caldissima!"
Si misero a giocare,a scherzare,tornò il ragazzino che doveva essere,rise come non faceva da tempo,dimenticò il dolore che gli attanagliava il cuore,dimenticò le responsabilità,si sentì libero,vivo,si sentì tornare bambino ,finchè, ,lei gli disse che doveva andarsene .
"Peccato"disse lui.Ci stavano divertendo così tanto !!!
Lei gli sorrise,gli posò un bacio sulla guancia e se ne andò.
E lui senti il vuoto,in quel momento.Si sentì perso.Si sentì richiamato ai suoi doveri.
Con le lacrime agli occhi,"le ultime !"disse a se stesso , si avviò verso casa.
Qualcosa di colorato,spinto dalle onde sulla riva, attirò la sua attenzione.
Era un fermaglio della ragazzina,una pinzettina per capelli con sopra una delicata farfallina rossa,gialla e bianca.Una piccola farfalla che,sembrava in procinto di spiccare il volo .
La raccolse ,una volto arrivato a casa la mise nella sua scatola dei ricordi.
Non aveva più aperto la scatola dei ricordi dall'anno prima.Sua mamma ne aveva creata una per ogni figlio.Era una scatola dove,diceva loro, potevano mettere le cose più significative della loro vita,da un semplice scritto, un fiore, un sasso,qualsiasi cosa ricordasse loro un momento felice,o meno, della loro vita. Lui aveva foto con amici, conchiglie,biglettini scritti da bambine "innamorate" di lui..tutti ricordi belli .Poi,dopo la tragedia ,non l'aveva più aperta.Fino a quel momento.Vi posò il fermaglio,la ripose nell'armadio,e si addormentò esausto.
Sognò la ragazzina, sognò che non le aveva chiesto nemmeno il suo nome.
...continua....

mercoledì 17 agosto 2016

Erano due piccole Anime...nei giardini incantati dell'eden giocavano,si rincorrevano felici ,allietati dalla musica Angelica...mancava poco....i loro Angeli custodi si guardarono con occhi pieni di speranza... "..questa volta devono riconoscersi...è la loro ultima possibilità,sono Anime nuove,pure..più si susseguono vite e più si perderanno ....""..lo so'..lo so'vecchio mio...abbiamo fatto di tutto,nelle loro precedenti vite..ma,questa volta ce la faranno.."...".è quasi l'ora.."
Li guardarono ancora correre felici,tenendosi per mano...i loro cuori battevano all'unisono..i loro sorrisi erano nel sorriso dell'altro..le loro Anime danzavano una danza d'amore pura,unica,speciale.

                                                                            "1"

24maggio1980 (Firenze)      -Diego-

Il piccolo Diego venne alla luce in una notte calda,serena....Leyla,la sua dolce mamma,prese quel piccolo batuffolo e lo guardò negli occhi,occhi scuri,limpidi, sereni.
La sua gioia era incontenibile,non riusciva a smettere di sorridere,sorridere e piangere...non aveva sofferto molto nel metterlo al mondo.
Erkan, suo marito era stato tutto il tempo con lei,l'aveva sostenuta,aveva sorriso con lei,respirato con lei,erano,come da sempre,da quando l'aveva conosciuto, un corpo ed un'Anima sola.
Lui,figlio di un ricco imprenditore turco,lei semplice studentessa ,si erano conosciuti in una fresca mattina di primavera,all'uscita dall'università.
Erkan aspettava un amico ,quando lei gli passò vicino, ed i loro occhi si legarono alle loro Anime.
"Hei !!!!!...sono arrivato !!!"
Erkan ebbe un sussulto e guardò l'amico Stefano.
"Che ti succede?"chiese incuriosito Stefano"..sembra che tu abbia visto un fantasma!"
"No",rispose",no...ho visto un Angelo"....
Ed eccola lì ora,il suo Angelo,la sua ragione di vita,il suo respiro,la donna per cui aveva abbandonato tutto,perchè senza lei non poteva respirare,vivere...eccola lì..con quel piccolo batuffolo tra le braccia a completare il loro amore.
Ripensò a quando dovettero abbandonare la Turchia,perchè la sua famiglia non accettava il loro rapportto.
Mille ostacoli li avevano separati,avevano loro strappato l'anima,finchè,un giorno, avevano deciso di scappare ..di andarsene.
Si erano sposati,l'amico Stefano li aveva accolti in Italia e,lì, avevano iniziato a vivere il loro amore .
Erkan era ,ora,un imprenditore di successo e Leyla la sua dolce compagna,la mamma del suo primogenito, Diego.

24giugno1980 (Lecco)     -Sabrina-

Sabrina nacque in una ventosa notte d'estate.Il 24 giugno,il giorno delle fate,il giorno di S.Giovanni Battista.La sua mamma non superò il parto,e suo padre se ne andò con lei,travolto da un dolore insopportabile.
Venne affidata alla nonna , un'arzilla donnina ,rossa di capelli,che ne fece la sua ragione di vita.
Lei aveva sentito subito che ,quella bimba,sarebbe stata speciale, appena la figlia le disse di essere incinta,lei capì subito.
Sentì subito che qualcosa non andava.
Sentì subito la tragedia nel suo cuore,e capì che doveva essere forte per quella bambina,lo sapeva già che sarebbe stata femmina,così come sapeva che,quella bambina avrebbe dovuto crescerla lei.
Quegli Angeli,dei quali avvertiva sempre la presenza nel suo cuore ,l'avevano avvisata,preparata.
Aveva provato a ribellarsi.Aveva provato a "rifiutare", accidenti le stavano dicendo che avrebbe perso la figlia !!!
Ma ,nel suo cuore,sapeva che doveva andare così, sarebbe comunque andata così,che lei avesse accettato o no !..aveva una missione da compiere...da portare a termine.
Ne andava del futuro della bambina,sapeva che ,gli Angeli, avevano bisogno di lei.
Così si rassegnò,si preparò al suo compito con il dolore nel cuore,ma lo fece.
Quando,giorni dopo, le misero tra le braccia la bambina ,calde lacrime le scesero sulle guance,la bimba la guardò e le sorrise con l'Anima.
Dalla porta della camera sua figlia e suo genero,le sorrisero .
"Andrà tutto bene " le disse sua figlia .
Il genero le fece l'occhiolino, come soleva fare quando era in vita,un' intesa fra loro,un gesto che significava "tutto ok,va tutto bene ,ti voglio bene !".
Poi ,figlia e genero, si presero per mano e svanirono nella luce....la bambina,in quel momento si addormentò serena,a Casa.

...continua......